Un matrimonio riuscito è una questione di ritmo, non solo musicale ma anche temporale. In questa guida, ProfessionalWeddingDJ spiega come gestire la scaletta dell’evento per evitare tempi morti o momenti affrettati. Scopri l’importanza del coordinamento tra DJ, catering e Wedding Planner: dalla gestione dei discorsi al timing perfetto per il taglio della torta. Trasforma il tuo ricevimento in un flusso armonioso dove ogni momento ha la sua colonna sonora ideale.
Il successo di un festa di matrimonio? È anche una questione di tempi
Oggi vorrei parlarvi di un argomento troppo spesso trascurato da alcuni DJ: la tempistica. Noi di ProfessionalWeddingDJ abbiamo imparato questa lezione un bel po’ di anni fa e saper gestire i tempi di una festa di matrimonio è una delle nostre più importanti capacità. Provo a spiegarmi meglio con alcuni esempi.
Il matrimonio è davvero un evento complesso, pieno di momenti memorabili e il nostro compito non è “semplicemente” suonare della buona musica, ma essere in grado di sottolineare tutti quei momenti con la giusta enfasi. In altre parole un wedding DJ è anche il regista della festa.
Quando parlo con i miei clienti una delle prime cose che chiedo loro è proprio la tempistica. In riferimento alla cena, oltre a sapere se si stratta di una cena a buffet o servita al tavolo, è utile sapere anche quante portate sono previste. La tempistica della è veramente importante perché ci sono molti aspetti da tenere in considerazione. Per esempio quando gli ospiti sono in giardino per l’aperitivo sta a me invitarli ad entrare nella sala allestita per la cena al momento giusto. Quello che di certo devo evitare è di farli entrare in sala troppo presto perché i tempi morti sono il nemico numero uno dell’intrattenimento: romperei l’armonia che si è creata tra gli ospiti al momento dell’aperitivo per lasciarli seduti al tavolo, senza nulla davanti per troppo tempo. D’altra parte se temporeggio troppo, rischio di mettere in difficoltà i camerieri che sono già pronti per servire, mentre gli ospiti devono ancora prendere posto (correndo il rischio anche di intralciare il servizio). La soluzione è dunque coordinarsi continuamente con il personale di sala, in particolare con la wedding planner (se presente) o con il responsabile di sala.

I discorsi durante la cena del matrimonio: come gestirli
Durante la cena poi spesso mi capita di dover gestire i discorsi. Quella dei discorsi è un’usanza soprattutto anglosassone e nordeuropea ma si sta affacciando anche nei matrimoni nostrani. In genere a parlare sono i testimoni, alcuni amici intimi, a volte anche gli stessi sposi. Si tratta di discorsi brevi e il tono dipende molto dalla persona che parla: può essere divertente e un po’ ironico, oppure più serio e commovente. Si tratta di un modo per condividere tutti insieme, con parole semplici, la gioia per il grande giorno.
La cosa migliore è aspettare che gli ospiti finiscano l’antipasto per procedere con i discorsi e decidere insieme al responsabile del catering se c’è abbastanza tempo disponibile, prima della portata successiva. Per questo chiedo sempre in anticipo agli sposi quanti discorsi ci saranno e quanto tempo (molto approssimativamente) impiegheranno.
Se non si presta attenzione e non si concorda opportunamente la tempistica dei discorsi si prospettano due situazioni, entrambe non piacevoli: o il personale di sala già pronto a servire la portata attenderà per non interrompere il discorso, con il rischio di far raffreddare il cibo; oppure procederà comunque a servire, con il rischio di interrompere e di distrarre gli ospiti (e un momento così importante e toccante come quello dei discorsi finirebbe per perdersi nella confusione).
Ma non temete, noi di ProfessionalWeddingDJ® siamo in grado di gestire i tempi in queste situazioni e di programmare al meglio tutti i momenti magici del vostro grande giorno!
Per quanto riguarda i discorsi, permettetemi di divagare un attimo. Come dicevo prima si tratta di un’usanza tipica dei matrimoni stranieri, ma è una di quelle cose che varrebbe la pena adottare anche in Italia perché si tratta di un momento allo stesso tempo divertente e commovente e che sicuramente resta impresso nella memoria. Bene, se anche voi avete intenzione di aprire la porta a questa nuova usanza per il vostro matrimonio, prestate attenzione a quello che ho da dirvi. La cosa peggiore che possa capitare è un discorso che nessuno può sentire! Prima di tutto, è necessario utilizzare solo un microfono di alta qualità, questa è la nostra regola a ProfessionalWeddingDJ. Tuttavia molto spesso le persone non sono abituate a parlare in pubblico e quando si ritrovano in quella situazione, con un microfono in mano, l’ emozione può prendere il sopravvento. Se il testimone dello sposo nel parlare non fa attenzione a tenere il microfono davanti la bocca, nessuno riuscirà a sentire quello che dice e non c’è microfono che tenga! Insomma oltre al microfono di alta qualità è necessario dare le giuste indicazioni a chi deve parlare. Di solito quando io introduco il primo discorso, ricordo di tenere sempre il microfono vicino la bocca. A volte basta questa semplice raccomandazione e tutto fila liscio!

Tornando al nostro argomento, la tempistica, passiamo ad analizzare un’altra fase cruciale: i balli programmati. È davvero fondamentale che il vostro DJ per matrimonio trovi il tempo per il primo ballo degli sposi e per il ballo con i genitori. Spesso gli sposi dedicano molta attenzione a scegliere le canzoni per questi balli e desiderano giustamente che vi sia la massima attenzione anche degli ospiti durante questi momenti. Il tempo per i balli può essere trovato in una lunga pausa durante la cena (tuttavia, la pausa dovrebbe durare almeno 20 minuti e anche in questo caso va concordata con il servizio di catering) o, come consiglio sempre io, dopo la cena (ma prima di scatenarsi sulla pista da ballo). Un altro momento cruciale è senz’altro il taglio della torta, a volte accompagnato anche da fuochi d’artificio, ma di questo vi parlerò più avanti, con un post dedicato. Non perdetevi intanto il post in cui parlo dell’importanza della regolazione corretta dei volumi per una gestione del matrimonio perfetta.
Domande Frequenti sulla Regia e i Tempi del Matrimonio
Come vi coordinate con la Wedding Planner o il catering?
Il coordinamento è il nostro punto di forza. Ci interfacciamo con la vostra Wedding Planner e con il caposala del catering prima dell’evento per allineare i rispettivi “minuti”. Questo garantisce che la musica per l’ingresso o per il taglio della torta parta esattamente nel momento in cui tutto è pronto, senza attese imbarazzanti.
Come si evitano i “tempi morti” durante il ricevimento?
Il segreto è la dinamicità. Gestiamo i volumi e i generi musicali per accompagnare i tempi del servizio a tavola. Se notiamo che una portata va per le lunghe, utilizziamo la selezione musicale per mantenere alto l’umore degli ospiti, senza però interferire con la loro conversazione.
Qual è il momento migliore per i discorsi (speeches)?
Consigliamo di inserire i discorsi tra una portata e l’altra, mai durante il servizio attivo. Come DJ, forniamo microfoni wireless professionali e abbassiamo istantaneamente il sottofondo musicale, creando la giusta attenzione attorno a chi parla.
Quanto tempo deve durare la parte dedicata al ballo?
Per un party di successo, solitamente la danza finale dovrebbe durare almeno 2 o 3 ore. Tuttavia, la nostra regia dei tempi prevede un crescendo costante che inizia già dall’aperitivo, in modo che gli invitati arrivino al momento del ballo già pronti e carichi.

